28 Febbraio, 2025
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Robotica educativa, il mio compagno è un robot

Parte da Bracciano la sfida al futuro, in classe c’è “Nao”

L’emergenza sanitaria ha segnato il nostro tempo e ha imposto cambiamenti repentini per dare risposte adeguate ai bisogni dei più piccoli. L’istituto comprensivo di Bracciano non si è fermato, ma ha realizzato ambienti di apprendimento significativi, volti a restituire agli studenti la centralità nel percorso di apprendimento. L’utilizzo delle nuove tecnologie, prepotentemente entrate nel quotidiano, è diventato lo strumento privilegiato per l’esercizio di una cittadinanza attiva e per dare nuovi stimoli alla didattica. Nel 2020 la realizzazione del laboratorio di robotica ha aperto le porte a una didattica significativa, con la creazione di un ambiente di apprendimento dotato di strumenti tecnologici mirati a sviluppare negli alunni il pensiero computazionale attraverso il coding e la robotica.
A partire dall’anno scolastico in corso sono diventati parte integrante del “curricolo” di istituto alla scuola primaria per sviluppare competenze creative, cognitive e metacognitive e, al tempo stesso, competenze sociali, relazionali, emotive, in una dimensione di collaborazione, inclusione e “connessione” con il mondo e con le persone. L’istituto crede fermamente nel potenziale della robotica come volano digitale per la didattica e attraverso l’entusiasmo del dirigente scolastico, dell’animatore digitale e di uno staff straordinario, punta a raggiungere obiettivi e traguardi usando metodi innovativi comprovati come l’apprendimento su progetto e l’integrazione curriculare. Questo istituto, partner di una rete che unisce ventidue scuole del territorio nazionale, ha abbracciato la sperimentazione del robot umanoide “Nao”, che può consentire lo sviluppo di un approccio strutturato nel trovare soluzioni creative, può stimolare l’interesse e la motivazione permettendo un collegamento immediato tra la teoria e la pratica mediante il lavoro di gruppo, il project management e il problem solving.
Un team di tre docenti dei diversi ordini di scuola, inseriti in un percorso di formazione, ha accettato la sfida e si prepara a condividere con gli studenti un’esperienza straordinaria che li vedrà crescere insieme. La creatività sarà il fulcro di un percorso volto a cogliere le potenzialità della tecnologia e a favorire un apprendimento attivo, basato sulla cooperazione e sul lavoro di squadra. Le attività di coding, applicate alla robotica umanoide, saranno un’esperienza di apprendimento basata sulla libera sperimentazione e sulla scoperta, con un primo approccio con la tecnologia.
Lucia Lolli

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