Seconda presentazione del libro la magica stanza dai divani rossi, in occasione della settimana del sollievo, ospiti dell’hospice Carlo Chenis, con il quale oramai da diversi anni collaboro con il mio progetto, Uno Spazio per Te, in questa settimana di sensibilizzazione alla cura e alla costante ricerca di possibilità che possano donare una miglior qualità di vita al fine vita.
Una volta si chiamava Ars morendi e la antiche culture conoscevano le leggi di vita che aiutavano le persone a varcare un portale.
Gli Antichi Egizi avevano prodotto un papiro che dava precise indicazioni, sul post morte e su le diverse dimensioni che ci si trovava ad attraversare.
In questo tempo la nostra cultura è stata per diversi motivi e concause alienata al concetto di morte che è negato e rilegato a qualcosa di spaventevole e innominabile.
Abbiamo perso il significato profondo e la sacralità di questo momento che non a caso viene chiamato “trapasso”.
Il libro La magica stanza dai divani rossi, s’inserisce in questo tema in maniera metaforica e romanzata per esplorare la nostra vita e le diverse dimensioni che ci appartengono e che forse ci possono in qualche modo aiutare a varcare confini oltre la mente e il corpo che ci proiettano in altre possibili scenari.
Questa presentazione, cade con una non pianificata e sorprendente puntualità, nella data di anniversario della morte di un giovane ragazzo, Luca Alivernini, che non ho avuto l’onore di conoscere personalmente ma che ri-conosco essere stata una straordinaria anima che ha lasciato un incredibile lezione di vita.
A lui è dedicata questa presentazione in un giorno che, mi piace pensare, possa essere non solo la sua data di morte, ma anche una data di nascita da qualche altra parte che forse possiamo sentire con la potenza dell’amore.
Rosaria Giagu