“Le imprese della logistica stanno seguendo con estrema attenzione il dibattito interno al governo su caro bollette e rottamazione delle cartelle. L’auspicio è che vengano trovate le coperture economiche per estendere anche alle imprese i provvedimenti volti a mitigare l’incidenza dei costi dell’energia. Ben vengano i provvedimenti a favore delle famiglie, così come guardiamo favorevolmente a una nuova pace fiscale che possa consentire all’Erario di rientrare di somme altrimenti perdute e alle famiglie di mettersi in regola. Si tratta di provvedimenti volti ad aumentare il potere d’acquisto dei cittadini e conseguentemente a rilanciare l’economia. Temiamo tuttavia che non bastino se non si includono le imprese. Il nodo su cui il governo sta discutendo proprio sulle coperture per il caro bollette: tre miliardi non sarebbero sufficienti infatti a includere anche le imprese. Eppure le imprese italiane pagano l’energia il triplo rispetto ai competitor europeo: un megawattora è arrivato al costo record di 98,38 euro, contro i 27 dei Paesi del Nord Europa. Se da un lato servono aiuti immediati, dall’altro serve una politica energetica che renda maggiormente autonoma l’Italia, facendo ricorso anche alle nuove tecnologie e senza steccati ideologici”.
Lo dichiara Enrico Folgori, presidente di Feoli (Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata).