28 Febbraio, 2025
spot_imgspot_img

ASL Roma 1 e Sant’Egidio, oltre 50 professionisti formati nella cura della persona

Si è tenuta oggi 27 febbraio presso il Salone del Commendatore del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia la cerimonia di consegna dei diplomi del Corso per Caregiver-Assistenti Familiari. Si tratta di 51 persone, per lo più donne italiane e straniere, provenienti da 18 Paesi di Europa, America Latina e Africa. Il Corso, completamente gratuito e promosso dalla ASL Roma 1 e dalla Comunità di Sant’Egidio, ha alternato lezioni e ore di tirocinio tra l’ospedale Santo Spirito, la Scuola di lingua e cultura italiana e i servizi rivolti alla popolazione anziana della Comunità di Sant’Egidio, permettendo ai suoi frequentanti di acquisire le capacità necessarie per assistere bambini piccoli, persone con disabilità, anziani non o parzialmente autosufficienti.
Gli attestati sono stati consegnati dal Direttore Sanitario della ASL Roma 1 Gennaro D’Agostino, insieme a Daniela Pompei, responsabile della Comunità di Sant’Egidio per i servizi agli immigrati, rifugiati e Rom, Giancarlo Graziani, Direttore ff U.O.C. Medicina Riabilitativa ASL Roma 1, e Alessandro Serenelli, referente del Corso Caregiver della ASL Roma 1.
Presenti i docenti del corso: 12 tra medici, infermieri, fisioterapisti, oss e assistenti sociali, ossia professionisti della sanità e dei servizi sociali della ASL Roma 1 e 10 della Comunità di Sant’Egidio, che hanno fornito il loro contributo in forma assolutamente gratuita.
Il Direttore Quintavalle ha commentato: “Il cambiamento sociale è sempre più evidente, questo significa che abbiamo bisogno di persone preparate per prendersi cura anche in casa dei più fragili. Sapere che possiamo contare su 51 nuovi assistenti familiari formati e certificati anche nel rispetto, nell’accudimento è un grande valore aggiunto. La contaminazione, la sinergia e il non lavorare a compartimenti stagni è una formula vincente che intendiamo portare avanti per offrire un servizio migliore e una vecchiaia più serena a tutti i nostri residenti. Colgo l’occasione di ringraziare Sant’Egidio e le Istituzioni per questo sodalizio giunto alla sua 16esima edizione”.
Daniela Pompei ha detto: “Dal 2009 sono stati formati oltre 1.000 professionisti qualificati della cura della persona, in maggior parte donne migranti, che ora affiancano con competenza e professionalità tante famiglie italiane. Un grande investimento, frutto dell’integrazione, che risponde al bisogno crescente di assistenti familiari in grado di offrire una corretta assistenza ad anziani, persone con disabilità e bambini. Il ruolo dei caregiver non solo richiede competenze tecniche specifiche, ma anche una grande sensibilità e empatia verso le persone fragili. Davanti all’invecchiamento della popolazione, i caregiver svolgono un lavoro prezioso e diventano un punto di riferimento importante nella vita delle persone assistite, contribuendo a migliorare la loro qualità di vita e a garantire loro un ambiente sicuro e confortevole”.

Ultimi articoli