In queste settimane ci sono stati diversi momenti di confronto a livello istituzionale rispetto alle nuove Case di Comunità che verranno realizzate nel Municipio XV e al ruolo che avranno sul territorio nell’erogazione dei servizi sanitari. Nel Salone del Commendatore della Asl Roma 1, nel complesso ospedaliero del Santo Spirito, si è tenuto, lo scorso 17 marzo, il primo incontro che ha istituito il gruppo di lavoro per la gestione e il funzionamento delle Case di Comunità, così come progettate dalla Regione Lazio e in piena attuazione del PNRR, ovvero come una rete assistenziale composta di strutture di prossimità. Per il Municipio, che già ospita la struttura di Labaro, hanno preso parte alla riunione anche il presidente Torquati e l’assessora al sociale Rollo, che stanno seguendo, di concerto con la Asl, le due nuove strutture che sorgeranno nel quartiere di Cesano e nel complesso di Via Cassia 472 a Tomba di Nerone. Attraverso i canali social hanno dichiarato: “Siamo molto soddisfatti dell’istituzione del gruppo di lavoro, per il quale ringraziamo l’Asl Roma 1, perché ci consente di anticipare un’attività fondamentale, ossia, quello di definire, sin da subito, quali servizi saranno ospitati preparando la cittadinanza all’immediato utilizzo”.
Secondo le indicazioni emerse dall’incontro, le Case di Comunità saranno iI primo luogo dell’integrazione socio-sanitaria, dove i diversi enti troveranno una sede fisica per la condivisione delle problematiche che emergono dal territorio, dando così una risposta unitaria alle esigenze dell’utenza e implementando modelli di assistenza territoriale. Nella struttura di Cesano, situata presso l’ex circolo sottufficiali di via della Stazione, si è anche tenuto un importante sopralluogo della Commissione PNRR e Giubileo 2025 del Municipio per la prosecuzione dei lavori che hanno visto presenti, oltre agli uffici tecnici e patrimoniali che stanno seguendo il progetto, il direttore generale della Asl territoriale, Giuseppe Quintavalle e il Comandante della Scuola di Fanteria, il Generale Eugenio Dessì.
Fabio Rollo
Redattore L’agone