Circa 125 organizzazioni europee (allevatori, produttori, industriali, organizzazioni professionali e interprofessionali, consorzi, studiosi e accademici ecc), hanno consegnato alla Commissione europea un appello unitario chiedendo una strategia agro-alimentare UE omnicomprensiva, basata su dati scientifici, che valorizzi le proteine animali e sostenga un modello agro-alimentare resiliente ed equilibrato in tutto il continente.
Le richieste comprendono:
– Sviluppare una strategia alimentare UE che abbia un approccio olistico, sia per le colture che per gli allevamenti e garantisca un trattamento equo per tutti i settori agricoli.
– Sostenere valutazioni ambientali che considerino l’intero ciclo di vita dei prodotti alimentari.
– Sostenere valutazioni nutrizionali scientificamente fondate che confermino l’importanza degli alimenti di origine animale per la salute umana, in particolare per le popolazioni vulnerabili come i bambini, gli anziani e le persone con carenze nutrizionali.
L’appello mette anche in evidenza le conseguenze indesiderate delle politiche che penalizzano le proteine animali, osservando che una riduzione della produzione dell’UE aumenterebbe inevitabilmente la dipendenza dalle importazioni, aggraverebbe le emissioni globali e minaccerebbe i mezzi di sussistenza di milioni di agricoltori ed aziende di trasformazione dell’UE.