27 Febbraio, 2025
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Oriolo. Addio ad Anacleto Altigieri, ex nazionale di rugby

Se n’è andato via senza fare rumore, senza lasciare a nessuno il tempo di pensare. L’alba del nuovo anno ha portato all’intera comunità oriolese un lutto davvero incolmabile, una scomparsa dolorosa che è riuscita a sorprendere e a frastornare anche il rude mondo della palla ovale, locale e nazionale.

Già, perché Anacleto Altigieri, classe 1949, era un rugbysta di razza, di quelli di una volta, lo era nell’anima e nel profondo del suo cuore custodiva l’amore per questo sport antico e nobile.

Aveva vestito la maglia della Nazionale italiana per 27 volte, dal 1973 al 1979, e aveva disputato per dieci anni il massimo campionato nella Rugby Roma (allora denominata Algida Roma, n.d.r.) e nelle Fiamme Oro, dopo il debutto nelle serie minori con il Rugby Viterbo e la conclusione di una brillante carriera con il Rugby Oriolo.

Alla notizia della morte del forte pilone oriolese, in tanti si sono mobilitati per esprimere le proprie condoglianze alla famiglia. In tanti hanno ricordato aneddoti, massime e storie di una vita vissuta da protagonista: racconti surreali, grotteschi, straordinari, che facevano di lui un personaggio schietto e sincero, senza peli sulla lingua, genuino. E, proprio per questo, rispettato. Dai suoi amici, dai suoi compagni di squadra, dagli avversari. In tanti hanno partecipato ai suoi funerali e troppo piccola si è dimostrata la chiesa di San Giorgio martire per accogliere quanti hanno voluto rendergli omaggio. Così come piazza Claudia, dove si  radunata un’enorme marea di gente che non è riuscita a trovare posto all’interno della parrocchiale, con la banda musicale ad intonare l’inno di Mameli e il cielo a piangere lacrime amare tra i raggi di un sole pallido e incerto.

Una folla immensa, confusa, triste, che si  ritrovata nel giorno della Befana ad Oriolo Romano per tributare l’ultimo saluto a un grande campione del rugby. A un uomo, prima di tutto.

Per la Federazione Italiana Rugby c’era il Vice Presidente Antonio Luisi. E poi le rappresentanze di Rugby Roma, Fiamme Oro, Rugby Viterbo, Rugby Oriolo, Montevirginio, Civitavecchia, L’Aquila, Old Rugby Tasci Falisci e numerose “vecchie glorie” che con lui hanno condiviso momenti intensi di sport, di entusiasmo, di passione, di incontri giocati sui campi di mezzo mondo, di amicizia, vera e disinteressata: Ambrogio Bona, Paolo Paoletti, Walter Cemicetti, Pietro Monfeli, Franco Bargelli, Pierluigi Camiscioni, Attilio Rota, Mariano Falsaperla, Michele Mezzatesta, Fulvio Di Carlo, Pietro Mariani, Giorgio Lari, Maurizio Finocchi

Anacleto Altigieri in una foto recente

Dario Calvaresi

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