27 Febbraio, 2025
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Roma, presentato Jazz’Inn 2025

Questa mattina in Sala della Protomoteca in Campidoglio il Vicesindaco di Città metropolitana di Roma Capitale Pierluigi Sanna ha partecipato all’evento di lancio di Jazz’Inn 2025, living lab dell’innovazione che dal 2017, grazie alla Fondazione Ampioraggio, porta nei territori italiani esperienze di innovazione collaborativa e aperta, coinvolgendo istituzioni, imprese, startup e cittadini per mettere a sistema e valorizzare esperienze di innovazione sostenibile e collaborativa.

All’evento, hanno partecipato il Presidente Commissione Innovazione Tecnologica Roma Capitale Riccardo Corbucci, la Consigliera dell’Assemblea Capitolina Antonella Melito, il Presidente di Roma Smart City Lab, Leandro Aglieri, la Presidente della Fondazione Ampioraggio ed altri rappresentanti del Comitato e della Commissione scientifica della Fondazione.
Oltre a presentare l’edizione 2025 e i 59 territori candidati ad ospitare la IX edizione di Jazz’Inn – Territori Sostenibili, che si terrà dal 29 settembre al 3 ottobre, l’occasione è stata il lancio della candidatura di Roma a Jazz’Inn Capitale 2026, un evento co progettato da Roma Capitale con la fondazione e il coinvolgimento di Città metropolitana, per divenire un hub di riferimento per innovazione e smart cities a livello nazionale ed europeo, indirizzo strategico fortemente sostenuto dal Sindaco Gualtieri, a partire dalla creazione della Consulta Smart City Lab.
“Roma e il suo territorio provinciale hanno le carte in regola per divenire un laboratorio permanente di innovazione urbana. È in questo territorio che, dal Tecnopolo Tiburtino al centro di ricerca dell’Esa a Frascati, fino all’area di Colleferro, dove con Avio si produce una grande parte delle componenti propulsive e della scocca dei lanciatori europei, Vega e Ariane, si ospitano centri di innovazione e luoghi di incontro tra ricerca e realtà produttive, con il pieno sostegno delle istituzioni. Come ha sottolineato di recente il premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi, in Italia manca un luogo di ricerca paragonabile al CERN, pubblico, aperto e di incontro tra tutte le discipline, scientifiche e umanistiche, che concorrono a innovazione, ricerca, sviluppo. Un luogo che può essere realizzato solo con la visione di istituzioni lungimiranti, che mirano a porre le basi per la costruzione del futuro e non solo a risolvere le questioni contingenti, facendo da collante per l’interesse collettivo tra tutti gli attori che concorrono a progresso e innovazione. L’innovazione delle città e dei territori è sì al servizio di migliori condizioni di vita e maggiore qualità dei servizi ai cittadini, ma anche lo strumento essenziale per continuare a proteggere l’eredità del passato e affrontare in modo sostenibile le fragilità ambientali e sociali che si prospettano nel presente e nel futuro. Occasioni come Jazz Inn, l’NSE e la Presidenza di CVA, la Comunità delle città aerospaziali europee che nel 2026 sarà guidata da Città metropolitana, faranno del 2026 l’anno più ricco di occasioni per sostenere e far comprendere ai cittadini questa visione, una grande occasione per fare sistema tra i territori verso la riconoscibilità e l’affermazione di Roma e dei comuni metropolitani come hub di innovazione e sostenibilità”.
Il Vicesindaco di Città metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna.

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