28 Febbraio, 2025
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Ladispoli Attiva: “Centro commerciale Km38, via libera ai lavori, ma il Dopo di Noi resta fermo”

Riceviamo e pubblichiamo – Lo scorso dicembre, il Consiglio Comunale ha approvato una modifica alla convenzione per il centro commerciale situato al km 38 della via Aurelia. L’amministrazione ha cercato di presentare quel voto come un sostegno al progetto “Dopo di Noi”, sfruttando un tema di grande rilevanza sociale per giustificare un’operazione ben diversa.

In realtà, la delibera ha consentito alla società proponente, Piazza Grande, di evitare il pagamento immediato del contributo straordinario di 950mila euro dovuto al Comune, sostituendolo con un impegno generico di realizzare in futuro il progetto sociale con quella stessa cifra.

Qualche giorno dopo, quasi a discolpa, il Sindaco di Ladispoli dichiarava, intervenendo su Centro Mare Radio, che prima di Natale avrebbe convocato una riunione con famiglie e associazioni per avviare un tavolo di lavoro sul progetto sociale. Una promessa che sembrava finalmente dare priorità a un tema di fondamentale importanza per la comunità. Eppure, ad oggi, quella riunione non è mai stata convocata.

Mentre sul progetto “Dopo di Noi” tutto tace, i permessi per la costruzione del centro commerciale sono stati rilasciati con una rapidità sorprendente il 19 dicembre. Ancora una volta, quando si tratta di favorire gli interessi dei costruttori, la macchina amministrativa dimostra un’efficienza straordinaria.

Questo episodio conferma i timori che avevamo espresso in Consiglio Comunale: la modifica della convenzione non era altro che un pretesto per agevolare i soliti noti, utilizzando il “Dopo di Noi” come strumento per distogliere l’attenzione dai veri interessi in gioco.

Nel nostro comunicato dello scorso novembre, lo avevamo detto chiaramente: siamo favorevoli alla realizzazione di questo progetto sociale, ma non accettiamo che venga usato per mascherare operazioni speculative.

Ad oggi, il risultato è sotto gli occhi di tutti: nessuna traccia del “Dopo di Noi”, nessuna chiarezza sui tempi e le modalità di realizzazione del progetto, e nessuna garanzia per la comunità. Non c’è stato alcun confronto con famiglie e associazioni, e non è stato presentato neanche uno straccio di idea preliminare.

Ribadiamo con forza che la tutela delle persone con disabilità e il sostegno alle loro famiglie non possono essere usati come alibi per agevolare interessi privati. Ladispoli merita un’amministrazione trasparente, capace di mettere al centro il bene comune, non i soliti giochi di potere. Continueremo a vigilare e a batterci affinché il “Dopo di Noi” diventi un progetto reale.

 

 

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